La “nostra” casa, la loro ospitalità
Tornando a distanza di 6 anni e arrivando a notte fonda, ci si poteva aspettare che il nostro arrivo passasse un po’ in sordina. Invece abbiamo trovato una accoglienza davvero speciale, calorosa (e non solo per il “calore” meteorologico!…) con tanti piccoli dettagli che hanno messo in risalto la cura da parte delle suore del Juvenat Filles de Saint Camille nei nostri confronti, ma in realtà per tutta la nostra Associazione… anche per chi è rimasto a casa, dunque!
L’ambiente in questo periodo di nostra assenza è stato non solo mantenuto ma, a nostro avviso, addirittura migliorato! Zanzariere nuove alle porte, alle finestre e sui letti, stanze ritinteggiate e ben pulite, cucina in buone condizioni completa di pentole, piatti, bicchieri così come l’avevamo lasciata.
Dobbiamo quindi ringraziare Suor Sabine Gnamou e tutte le altre sorelle camilliane per il loro prodigarsi a vantaggio della struttura. Ma, come dicevamo, sono spesso i particolari che mettono in mostra l’attenzione verso gli altri: spazzolino e dentrificio, saponetta e asciugamano nelle nostre stanze, nonché un vasetto di fiori con il cartoncino di “benvenuti”!
Che dire? Tanto è cambiato, ma nulla è davvero cambiato. Continueremo a crescere insieme!