Campo di lavoro per il S. Natale

Con "les filles" del Juvenat

con le ragazze

Oggi, domenica mattina, abbiamo incontrato le ragazze interne al Juvenat: 147 “filles” provenienti da tutte le parti del Burkina; ci sono poi le esterne, cioè coloro che vivono a Ouaga, per arrivare ad un totale di 388 ragazze.

All’inizio, le giovanette erano un po’ timorose ma piano piano il clima si è sciolto e l’incontro è stato dunque interessante e fraterno.
Inizialmente, abbiamo chiesto la loro giornata tipo: per facilitare il compito di chi doveva parlare, abbiamo chiesto il loro nome e la provenienza, giusto per sciogliere il ghiaccio.

Questa più o meno la loro giornata tipo: sveglia alle 5,00 e poi a seguire la S. Messa alle ore 6,00 e la colazione; alle 7,30 inizia il lavoro in classe fino alle 12,30. Pranzo e chi non ha servizi – come la cucina – ha circa un’ora di riposo o studio personale. Altre due ore di scuola e alle 17,30 recita del Rosario e alle 18,00 cena. Alle 19,00 rientro in classe per studio individuale e infine alle ore 22,00… buonanotte!
All’interno della giornata ci sono poi diversi altri momenti di preghiera disseminati qua e là. 

Come si è appena accennato, le ragazze debbono provvedere ad una serie di servizi, come la preparazione dei pasti, la pulizia delle camerate, la pulizia delle classi e delle parti comuni. 

Quali sogni per il loro futuro?”, abbiamo chiesto.
Qualcuna, non sappiamo se influenzata dalla presenza della direttrice Suor Clarisse, ha risposto che vorrebbe prendere l’abito religioso.
Altre però hanno dato risposte diverse: Jessica vorrebbe andare a lavorare presso gli uffici della Dogana (!)… rispettiamo la scelta curiosa senza commenti…
Una ragazza proveniente da Fada vorrebbe diventare medico in modo da poter ritornare nella sua città per aiutare e guarire i malati. Una addirittura, Marie Reine vorrebbe diventare Presidente dello Stato (!), per promuovere l’agricoltura e la condizione sociale: beh, un bel programma di governo valido anche da noi… peccato non poterla votare!

suor-Clarisse
Suor Clarisse responsabile della scuola

Qualche domanda ce l’hanno rivolta loro a noi, unitamente a tanti ringraziamenti per il nostro sostegno. Finalmente hanno anche potuto conoscere qualche membro dell’Associazione di quel famoso “don Carlo” di cui spesso avevano sentito parlare.

Hanno poi anche espresso qualche loro desiderio specifico facendo richieste che sarebbe bello poter realizzare, quali: la bibliotecastrumenti musicali non tradizionali e la nuova pavimentazione dello spazio esterno dedicato alle attività sportive… in effetti, piuttosto malridotta.

Sarebbe bello poter dare una risposta alle loro richieste!