Siamo ripartiti!
E, finalmente, siamo ripartiti!
Lunedì 18 novembre 2024, ore 9,30 circa: seppure con un certo ritardo rispetto all’orario previsto, ci siamo rimessi in moto.
E, dunque, a Saaba – assistiti da Suor Jean d’Arc delle Suore dell’Immacolata Concezione di Ouagadougou – abbiamo fatto le nostre prime adozioni “post sosta”, assieme alla consegna delle carrozzine per disabili. Il giorno feriale e l’essere sul posto in pieno orario scolastico ha fatto sì che mancassero alcuni bambini, ma – come sempre – sarà possibile un recupero.
Liste, fiches dei tanti adottati, “cuboni” e pacchetti dono; buste con il contributo economico alla scolarizzazione da parte del padrino e della madrina, sedia per i ragazzi, sedia per i pacchetti, smartphone pronto allo scatto; e, ancora, “pedalier”, “balancier” (questi i modelli più usati di carrozzine) e cuscini per rendere meno severa la loro disabilità… tante cose da dover rimettere insieme!
Eh, sì, l’ingranaggio era un po’ arrugginito! Abbiamo sentito qualche cigolio e stridio, ma la macchina “italiana”, diciamo così, è ripartita… anche se, ben inteso, quella “burkinabé” non si era mai arrestata in questi anni così difficili!
Ma – continuando la metafora – per noi, il paese dell’auto, era importante che la macchina “italiana” riprendesse la propria attività.
Dopo un po’, con un colpo di spazzola d’acciaio e un po’ d’olio, la ruggine provocata da questi lunghi 6 anni è sparita e tutto ha ripreso a funzionare.
E, dunque, che dire?
Evviva! Siamo ripartiti!