Campo di lavoro per il S. Natale

Visita alla “cantine” di Baskouré

Visitando la “cantine” di Baskouré (la “cantine” è una sorta di mensa, aperta normalmente 3 giorni la settimana, per la distribuzione del cibo senza però un controllo sanitario), abbiamo consegnato del cibo per il sostegno al centro, grazie al contributo di tanti donatori.
Qui, abbiamo incontrato tanti bambini appartenenti a famiglie che hanno più difficoltà a nutrire i bambini più piccoli, soprattutto. Il centro viene aperto più volte la settimana e qui la responsabile Madame Claire – con l’aiuto delle mamme dei bambini – prepara il cibo per tutti.

Dunque, ci viene naturale una riflessione sul fatto che la disuguaglianza della disponibilità di cibo sia probabilmente la più grande ingiustizia del nostro tempo.

Le nostre tavole abbondanti e strabordanti di cibo, mentre qui c’è una modesta ciotola con un po’ di bouille.

Le nostre diete ricche che ci costringono poi a dover prendere dei medicinali per combattere le malattie dovute agli eccessi alimentari!

Dacci oggi il nostro pane quotidiano”, recitiamo più o meno tutti i giorni… ma noi abbiamo la possibilità, e spesso lo facciamo, di comprare il pane per oggi, per domani, per domani l’altro…

Non solo abbondanza, ma addirittura lo spreco che facciamo quotidianamente del cibo! Pensiamo a ciò che lasciamo nel piatto, a ciò che scade nelle nostre dispense, a tutto ciò che gettiamo via.

Mentre qua si lotta tenacemente per una ciotola al giorno, la razione minima, speriamo sufficiente, per la sopravvivenza.

cantine-andreaciba